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- CENTRO REGIONALE per il SERVIZIO CIVILE -Avviso agli Aspiranti Volontari
SELEZIONI
DI SERVIZIO
CIVILE Informazioni per gli aspiranti volontari |
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La Regione Molise Assessorato alle Politiche Sociali e il Centro Regionale per il Servizio Civile rendono note a tutti i ragazzi che hanno presentato domanda di ammissione al servizio civile nazionale alcune importanti informazioni relative alle procedure selettive.
Le selezioni sono effettuate direttamente dall’Ente che realizza il progetto nei tempi e con le modalità da questi definite.
Gli aspiranti volontari, quindi, devono attenersi alle indicazioni fornite dall’ente stesso in ordine ai tempi, ai luoghi e alle modalità con cui saranno svolte le selezioni.
Il candidato che
non si presenta alla data prevista per le selezioni sarà automaticamente escluso
dal progetto.
Ogni ente durante le procedure selettive, si attiene:
- ai propri criteri specifici di selezione, se gli stessi sono stati presentati, verificati e approvati in sede di accreditamento o di valutazione del progetto da parte degli Uffici competenti;
in caso contrario,
- ai criteri generali stabiliti dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile di Roma e contenuti nel Decreto n. 173 dell’11 giugno 2009.
È quindi consigliabile
informarsi sempre per tempo su
quali sono i criteri che l’ente
utilizza, sapendo che ogni ente, soprattutto i più grandi, hanno delle
modalità proprie di selezione e/o indicano dei requisiti aggiuntivi di accesso
per la partecipazione al progetto (comunque
sempre “accreditati” e/o “approvati” dall’Ufficio Nazionale o da quello
Regionale).
* Il Prontuario per la redazione e presentazione dei progetti specifica che i requisiti eventualmente inseriti alla voce 22 sono in aggiunta a quelli previsti dalla legge 64 del 2001 e quindi devono essere necessariamente posseduti dai candidati per poter partecipare alla realizzazione del progetto; l’assenza di tali requisiti preclude inevitabilmente la partecipazione al progetto. Qualora invece sia specificato che tali requisiti sono preferenziali, non è obbligatorio possederli, ma è chiaro che a parità di punteggio raggiunto l’ente sceglierà il candidato che ne è in possesso.
L’introduzione dei “requisiti aggiuntivi” (per
es: particolari titoli di studio e/o professionali, particolari
abilità, possesso di patente auto, uso computer, lingue
straniere…)
deve essere adeguatamente motivata, esplicitandone le ragioni in
relazione alle attività previste dal progetto; in nessun caso
comunque potrà prevedersi, tra i requisiti, la residenza in un
determinato comune o regione.
Per tutti questi motivi è fondamentale aver preso visione del progetto per il quale si presenta la domanda, e del bando pubblicato dall’ente che realizza il progetto scelto.
Si precisa che le graduatorie degli enti sono provvisorie fino all’approvazione formale da parte dell’Ufficio Nazionale; le eventuali esclusioni dalle graduatorie, (di solito per l’assenza dei requisiti richiesti, ma anche se hai presentato più di una domanda cosa che è vietata e comporta l’esclusione automatica!), sono comunicate dall’Ufficio Nazionale agli enti, i quali informano poi gli interessati.
Il volontario idoneo, ma non selezionato, ha sempre l’opportunità di rientrare se qualcuno più in alto in graduatoria rinuncia o abbandona il progetto (questo però è possibile solo entro i primi 3 mesi dall’inizio del progetto). Inoltre se l’ente non ha coperto il numero dei posti previsti dal progetto approvato, può chiedere all’Ufficio Nazionale l’assegnazione dei volontari idonei non selezionati, presenti nella graduatoria di un altro progetto presentato sempre dallo stesso ente e per il medesimo bando (questo avviene ovviamente previo assenso dei volontari dei quali si chiede l’assegnazione, come indicato nel “Prontuario disciplina dei rapporti tra Enti e volontari del Servizio Civile Nazionale”).